Il racconto della Peregrinatio della Madonna di Loreto nel nostro Santuario

Sono stati giorni di grazia, vissuti nella fede, nella devozione e nell’affidamento a Maria. Abbiamo pregato per gli ammalati, per le famiglie e per tante intenzioni nascoste nel cuore dei numerosi pellegrini, provenienti da paesi vicini e lontani, che hanno raggiunto il Santuario per venerare la Vergine di Loreto.

Nella serata di Giovedì 22 ottobre 2026, la comunità del Santuario si è radunata nell’Agorà “San Giovanni Paolo II” per accogliere il simulacro pellegrino della Madonna di Loreto, traslato poi in chiesa con una breve fiaccolata aux flambeaux e dare così inizio a questi 4 giorni ricchi di momenti di preghiera e di grazia. La serata ha visto la presenza di fra Giuseppe Maria Antonino ofmcapp, responsabile della peregrinatio, che ha guidato il rito di accoglienza, la santa messa vespertina e ha poi tenuto una catechesi sulla storia della Santa Casa di Loreto e la spiritualità mariana ad essa legata.

Venerdì 23 si è vissuta la giornata di preghiera per gli ammalati iniziando con la celebrazione mattutina e l’esposizione del SS. Sacramento. La celebrazione eucaristica delle 19 è stata presieduta da fra Guarino Valentino ofm, cappellano dell’ospedale pediatrico “Giovanni XXIII” in Bari, che ci ha ricordato come la Vergine Maria si è fatta prossima compiendo la visitazione alla cugina Elisabetta. Durante la messa si è anche celebrato il sacramento dell’Unzione degli infermi, segno della misericordia e della vicinanza di Dio, che ha visto l’accostarsi di tanta gente con una situazione di sofferenza. 

Subito dopo la celebrazione si è vissuto un forte momento di adorazione eucaristica animato dalla fraternità dell’Immacolata Concezione e di San Francesco di Reggio Emilia durante il quale sono state presentate al Signore  tante intenzioni di preghiera per le situazioni di sofferenza presenti nel mondo confidando nel suo amore misericordioso.

Sabato 24 si è pregato in modo particolare per le famiglie affidandole alla Regina della Famiglia. Nella mattinata tanta gente si è fermata in preghiera davanti al Santissimo e alla Vergine partecipando anche ai momenti di preghiera comune come il rosario e l’Angelus. Nel pomeriggio don Franco Lanzolla, parroco della Cattedrale “San Sabino” di Bari, ha tenuto una catechesi alle famiglie evidenziando come, con il passare del tempo, è cambiato il concetto di famiglia e richiamando temi molto attuali sull’amore coniugale. Dopo la catechesi, don Franco ha presieduto la solenne celebrazione. 

A chiusura dell’intensa giornata di preghiera, le famiglie hanno animato il Santo Rosario che si é concluso con la fiaccolata con l’immagine della Vergine Maria e l’affidamento delle famiglie con le parole di San Giovanni Paolo II.

Con la solenne celebrazione eucaristica di Domenica  sera presieduta dal nostro Vescovo, S.E. Mons. Giuseppe Favale, si è conclusa la Peregrinatio Mariae della Madonna di Loreto presso il nostro Santuario.

Nella sua omelia il vescovo ha ricordato quanto grande è l’amore del Signore che per l’intera umanità si è fatto carne servendosi della fanciulla di Nazaret. 

Alla fine della celebrazione è stata benedetta l’immagine di una speciale pellegrina della Santa Casa, santa Teresina di Lisieux, che è rientrata da un meticoloso lavoro di restauro per tornare all’originale bellezza. 

Il restauro è stato possibile grazie a quanti hanno contribuito in memoria della cara Francesca Semeraro che per tanti anni ha prestato il suo servizio e la sua voce nel nostro Santuario. 

 

Rendiamo grazie al Signore, che nella sua provvidenza dona al suo popolo occasioni preziose di incontro, di preghiera e di rinnovamento spirituale.

Ripartiamo con il cuore colmo di gratitudine, sostenuti dalla materna intercessione della Vergine Maria, perché ci accompagni sempre a Cristo e ci insegni a vivere secondo la sua Parola

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